La Rivoluzione del NHS Inglese

Il 1 Aprile è entrata formalmente in vigore in Gran Bretagna la legge di riforma approvata lo scorso anno (Health and Social Care Act 2012) che cambia radicalmente il volto del National Health Service (NHS): una vera rivoluzione epocale per il più noto, antico e imitato modello di sistema sanitario universalistico.

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Farmaco Generico: Una risorsa per le cure primarie

Il nostro paese risulta, purtroppo, agli ultimi posti in Europa per l’utilizzo dei farmaci equivalenti. Tale “primato” si riflette sul complesso della spesa sanitaria con sottrazione di ingenti risorse che potrebbero essere altrimenti destinate ed impiegate al miglioramento complessivo del sistema sanitario pubblico. continua…

L’esperienza dei CreG in regione Lombardia

“Dalla cura al prendersi cura “: un radicale cambiamento di prospettiva sancito da Regione Lombardia nel Piano Socio Sanitario a partire dal 2011. E’ infatti nelle “regole 2011”, ratificate dalla allora Giunta Regionale nella delibera IX/1479 del 30  marzo, che si prevede da una parte l’attivazione di circa 1100 posti letto per cure subacute  e dall’altra la sperimentazione in 5 Asl di un nuovo modello organizzativo per coordinare e integrare i servizi extraospedalieri a favore dei pazienti cronici ( Chronic Related Group – CReG ).

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Progetto ABC (Appropriatezza della diagnosi di Bronchite Cronica)

Per una migliore appropriatezza diagnostica della broncopolmonite cronico ostruttiva: effetti dell’applicazione di una linea-guida per la clinica territoriale

Nella Medicina del Territorio italiana non risulta consolidata l’abitudine consolidata, da parte dei Medici di Medicina Generale (MMG) e dei Pediatri di Libera Scelta (PLS), di utilizzare in modo sistematico le linee guida per diagnosticare e gestire le malattie1,2 . Questo potrebbe generare una diminuzione della performance e, a lungo andare, dei danni per i pazienti affetti da alcune malattie. La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una malattia a elevata prevalenza sia nei paesi occidentali che in quelli in via di sviluppo3 . Tuttavia, una recente indagine fra i MMG italiani4 ha evidenziato una prevalenza di BPCO sorprendentemente bassa rispetto a quanto riportato dalla maggioranza degli studi epidemiologici. Questo dato suggerisce che nella vita reale la BPCO sia sottodiagnosticata, probabilmente perché non vengono seguite le procedure che ne permettono la diagnosi di certezza e, di conseguenza, la stadiazione, rispetto alle quali dovrebbe essere attuata la terapia specifica. D’altro canto, la diagnosi di BPCO è spesso basata su criteri soggettivi con scarso utilizzo di metodi diagnostici di comprovata e condivisa validità come la spirometria. Poiché la maggior parte dei pazienti con BPCO dovrà seguire la terapia per tutta la vita, un approccio errato fin dall’inizio produce, a cascata, una serie di inappropriatezze che possono influire negativamente sulla durata e qualità di vita dei pazienti, oltre che sulla spesa sanitaria. Risulta, quindi, evidente la necessità che i MMG utilizzino un approccio corretto per diagnosticare e gestire una malattia prioritaria come la BPCO. Alcuni soci di una cooperativa di MMG e PLS (Cooperativa Medicina del Territorio di Fiumicino), costituitasi il 30 maggio 1997 per “migliorare e mantenere la stato di salute della popolazione”, si sono cimentati in uno studio pilota per valutare l’impatto dell’implementazione di una linea guida sugli atteggiamenti clinici (diagnostici, terapeutici e assistenziali) dei medici di famiglia nei confronti dei pazienti con BPCO. continua…

I MEDICI DI FAMIGLIA IMPEGNATI A RIDURRE IL DISAGIO DEI CITTADINI

Sperimentazione di Telemedicina – Cmmg Soresina
Monitoraggio terapia anticoagulante orale (TAO)

Si tratta di un accordo di collaborazione tra l’Ospedale di Cremona e i Medici di Medicina Generale volto a decentrare in sedi periferiche l’attività di monitoraggio dei pazienti in TAO grazie a un sistema di telemedicina, strutturato in modo da garantire comunque una gestione centralizzata con gli stessi standard qualitativi e di sicurezza offerti ai pazienti afferenti alla sede ospedaliera. In pratica i pazienti, anziché doversi recare presso l’ospedale di Cremona, soffermandovisi per un’intera mattinata, con i disagi che questo comporta, si recano presso il Centro Sanitario Polifunzionale di Soresina o presso il più vicino punto TAO periferico, dove viene eseguita la misurazione dell’INR su sangue capillare (cioé pungendo un dito anziché eseguire un prelievo venoso). Il valore di INR così misurato viene inviato telematicamente al Centro Emostasi e Trombosi dell’ospedale di Cremona, dove viene elaborata la terapia successiva e fissata la data dell’esame successivo. il paziente intanto può tornare al domicilio (attesa media: 10 minuti).

La nuova terapia e la data del controllo successivo vengono inviate sempre per via telematica al Centro di Soresina, dove verranno consegnate poi al paziente nel primo pomeriggio, in tempo comunque per la somministrazione giornaliera (di solito intorno alle 16.00-17.00).
Questo tipo di organizzazione permette di gestire un buon numero di pazienti in TAO in sedi periferiche con gli stessi standard qualitativi del Centro Emostasi e Trombosi ospedaliero e con un notevole risparmio di tempo e di spostamenti per i pazienti. Il solo centro di Soresina segue circa 360 pazienti con ottima soddisfazione degli stessi.

Dott. Marco Bussini

Un’esperienza di cooperazione che anticipa i tempi

Il Punto di Continuità Assistenziale di Campi Bisenzio

La trasformazione del sistema

IL decreto Balduzzi porta a compimento un decennio di riflessioni e proposte della Medicina Generale italiana rendendo definitivamente operativo il modello associato nella pratica professionale di tutti i medici convenzionati del territorio.
Quest’ approdo è stato preceduto da un lungo periodo di sperimentazioni che purtroppo ancora non si è concluso, principalmente per l’indecisione della politica.
La Cooperativa Medicoop Nord Ovest ha realizzato una importante esperienza di continuità assistenziale con risultati importanti per l’appropriatezza e la qualità dei servizi.

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