Roma,
22 maggio 2000 - DIRITTO
DI CRONACA E VERIFICA DEI FATTI
In merito alla presunta trasmissione di dati a industrie farmaceutiche da
parte di alcuni medici di famiglia, il Presidente del Co.S. (Consorzio
Sanità cui aderiscono 30 Cooperative di medici distribuiti su tutto il
territorio nazionale) Fiorenzo Corti, tiene a ribadire la totale estraneità
dei propri medici associati da fatti penalmente o deontologicamente
perseguibili, avendo sempre operato nella massima trasparenza con
l’obiettivo primario di migliorare la qualità del Servizio sanitario
nazionale.
Il Presidente Corti, nel
riaffermare la piena fiducia nell’operato della Magistratura e degli
organi investigativi, essendo state, purtroppo, ampiamente diffuse
attraverso la stampa notizie false, diffamatorie e gravemente offensive
nei confronti del Co.S. e dei medici a esso associati, ha dato mandato ai
propri legali di tutelarne l’onorabilità
nelle opportune sedi.
Il diritto di cronaca,
sempre e comunque da salvaguardare, deve però essere esercitato
nel rispetto delle regole democratiche e deontologiche, non potendo
consentire affermazioni che non hanno
riscontro nella realtà e che in ogni caso compete alla Magistratura di
verificare.