Sintesi del Congresso del 27 novembre – appuntamento al congresso del 8-10 maggio 2014 e proposta per cure primarie

Si è da poco concluso il Congresso nazionale di Co.S. ( 27-28 novembre 2013).Tanti  i partecipanti, e sempre in aula nonostante la parte clou sia coincisa con la discussione e votazione sulla decadenza di Berlusconi (per cui 3 o 4 parlamentari fra cui la Presidente della XII commissione Camera e Senato di Igiene e Sanità – On E. De Biasi  e la stessa Ministra On. Dr.ssa B. Lorenzin non hanno potuto partecipare essendo ovviamente precettati.  Al congresso hanno portato il loro contributo come relatori: Legacoop,  nella persona del presidente Giuliano Poletti e del Vice presidente Giorgio Gemelli,  l’Agenas nella persona dell’economista  Dr. Angelo Rossi, Anci Federsanità con il Dr. Vincenzo Panella, la Fiaso con il Direttore Dr. Pinelli, un dirigente dell’Assessorato regionale lombardia Mauro Agnello e poi il Dr.  Maurizio Pozzi e Gianfranco Piseri rispettivamente presidente e Segretario Generale di Sanicoop e Dr. Alfredo Morabito (Direttore di Coop Fond)  e poi Dr. M. Visconti, Dr. A. Aronica e tanti altri. Nel corso del congresso il Co.S. ha diffuso un documento che,  in modo sintetico e semplice,  spiega la proposta con la quale il Consorzio Co.S.  ma anche il mondo della cooperazione medica si candida come soggetto in grado di gestire le UCCP previste dalla Legge Balduzzi e dall’Atto di indirizzo  ( link alla proposta )
Il Co.S. ha già previsto un grande congresso che si terrà n data 8 – 10 maggio del 2014. Tale congresso vedrà il coinvolgimento di tutte le categorie che saranno attori delle UCCP (mmg,  specialisti ospedalieri e del territorio, infermieri, collaboratori di studio, Coop sociali, più sindacati medici,  Dirigenti di parte pubblica etc). A breve il Co.S. deciderà la sede  e redigerà una prima bozza di programma. Speriamo che la sfortunata coincidenza di una serie di altre iniziative che hanno impedito alla Fimmg di partecipare a questo nostro congresso,  non impedisca di essere presente a quest’altro con le sue voci più rappresentative, stante che noi riteniamo che il ruolo del sindacato nella applicazione della legge Balduzzi sia e resti insostituibile.