La nostra storia fino al 2007

ll 30 maggio 1997 16 Medici di famiglia (14 MMG e 2 PLS) hanno fondato la Cooperativa sociale a r.l. “Medicina del Territorio, a cui si sono man mano aggiunti nuovi soci, fino a raggiungere il numero attuale.

L’iniziativa ha avuto il suo primum movens nella presa di coscienza della inidoneità dell’assetto organizzativo individuale per i Medici di famiglia, caratterizzato dall’isolamento fisico e culturale, dalla scarsa utilizzazione di strumenti informativi e tecnologici, dalla non infrequente conflittualità con le ASL e con le altre categorie mediche.

Dda tali considerazioni è emersa la necessità di individuare possibili forme associative al fine di:

  • introdurre nell’attività professionale elementi di integrazione sia tra i professionisti operanti nel territorio, sia tra costoro e il distretto sanitario di base;
  • fornire risposte concrete e praticabili all’insieme delle domande generate dai problemi di salute nella comunità

La forma di associazionismo legalmente riconosciuta che è parsa più rispettosa del quadro legale e deontologico – ordinistico della professione è stata quella della Cooperativa, cioè una società di persone e non di capitale, prevista dal codice Civile e classificata tra le società mutualistiche.

Le Cooperative tra Medici possibili erano e sono di due tipi:

  • Cooperative di servizio, con lo scopo di mettere a disposizione dei soci beni e servizi per un migliore esercizio della professione, a costi più vantaggiosi di quelli del mercato (mutualità interna)
  • Cooperative sociali di tipo A, fondate, oltre che sul principio della mutualità interna, anche e soprattutto sulla mutualità rivolta all’esterno, allargata alla comunità sociale ed agli assistiti (solidarietà)

La cooperazione sociale è stata individuata allora (*) come meglio auspicabile soprattutto per i seguenti motivi:

  • per promuovere una vera partecipazione dei cittadini e della comunità locale ai problemi della sanità nel nostro paese (organizzazione, territorialità, qualità, fino alle scelte politiche di fondo);
  • per cercare i migliori strumenti per collaborare e interagire con le realtà pubbliche e private del territorio, in un processo che si va affermando di sempre maggiori e più ampie deleghe alle comunità locali (Comuni e fenomeni associativi di partecipazione e controllo);
  • per evolvere ed elevare il grado e la qualità dello scambio (collaborazione) tra medico e paziente;
  • per colmare, per quanto possibile, gli squilibri prodotti dalle ben note asimmetrie informative presenti in questo settore;
  • per diversificare gradatamente l’offerta di servizi sanitari, presentando, in ambito privato, soggetti volti all’interesse comune anziché alla remunerazione del capitale;
  • per offrire lo strumento cooperativo in modo che i Medici di famiglia (MMG e PLS) siano messi in condizione di fare meglio il loro mestiere a beneficio della comunità civile e del servizio sanitario, evitando rischi e tentazioni di produrre convenienze individuali e mettersi, così, in concorrenza con il SSN, producendo spesa non necessaria; infatti, nella Cooperativa devono trovare spazio criteri e contenuti solidaristici in alternativa a quelli opportunistici che, invece, andrebbero nella direzione non voluta del solo beneficio della categoria, magari a scapito dei reali “fruitori” dei servizi di assistenza;
  • per strutturare la migliore rete di collaborazione tra diverse realtà cooperative operanti in settori affini dei servizi alla persona, disponendo possibilmente di strumenti compatibili e di logiche e culture condivise e omogenee.

A fronte di una modificazione generale della percezione del concetto di diritto e di bisogno sociale e individuale, che porta soprattutto lo Stato ad essere recettore di nuove e maggiori responsabilità, ci scontriamo con una palese difficoltà a sostenere gli attuali livelli d’assistenza, a motivo di ben noti limiti economico-finanziari e organizzativi.

I cittadini ormai percepiscono il rischio che, a fronte di nuovi e maggiori bisogni e richieste, la necessaria ottimizzazione del sistema di Welfare State si traduca in un razionamento delle disponibilità e della copertura, con il risultato di rinnegare il principio universalistico a cui si ispira il nostro stato sociale.

Il contributo che viene dalla cooperazione sociale tra Medici di famiglia mira non solo a mantenere la copertura assistenziale, ma addirittura ad estenderla, riducendo in tal modo il conflitto sociale.

La Cooperativa “Medicina del Territorio” è la prima Cooperativa sociale (*) tra Medici costituita in Italia ed ha svolto, finora, le seguenti attività:

1. Educazione alla salute nelle scuole

  • Nel 1997 ha promosso, in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, il programma educazionale in tema di malattie respiratorie “La giornata del respiro”, sia inviando i propri soci in varie scuole di Roma, Fiumicino, Ladispoli e Cerveteri per attività formativa nei confronti degli alunni delle scuole elementari e medie, sia fornendo un sostanziale supporto organizzativo alla manifestazione conclusiva, svoltasi nella sala Borromini, che ha visto la partecipazione di circa mille studenti e di un numeroso pubblico;
  • Dal 1999 gestisce in proprio un progetto di educazione alla salute per le scuole materne, elementari e medie (inferiori e superiori) nei Comuni di Cerveteri e Ladispoli, tramite l’istituzione di una Unità Operativa Territoriale per l’Educazione Sanitaria; a tal fine ha elaborato pacchetti formativi in tema di “Igiene personale”, “Sana alimentazione e salutari stili di vita”, “Educazione ad un sano sviluppo psicoaffettivo e sessuale”, “Igiene dentale” e “Uso e abuso di alcol, tabacco e farmaci”;
  • L’anno scolastico 1999 – 2000 è stato dedicato alla formazione degli operatori interni ed all’allestimento dei pacchetti formativi;
  • Nell’anno scolastico 2000 – 2001 sono stati tenuti cinque Corsi di “Educazione sanitaria” nelle scuole del Comune di Cerveteri
  • Nell’anno scolastico 2001 – 2002 sono stati tenuti quindici corsi di “Educazione sanitaria” nel Comune di Ladispoli;
  • Nell’anno scolastico 2002–2003 sono stati tenuti undici corsi di “Educazione sanitaria” nei Comuni di Ladispoli e di Cerveteri, più tre lezioni all’Università Popolare di Cerveteri ed è stata perfezionata l’organizzazione del gruppo erogatore del servizio con la costituzione dell’UOTES (Unità Organizzativa Territoriale per l’Educazione Sanitaria);
  • Nell’anno scolastico 2003 – 2004 sono stati tenuti tredici corsi di educazione alla salute nel Comune di Cerveteri;
  • Nell’anno scolastico 2004-2005 sono stati svolti 29 corsi in 13 scuole del Comune di Fiumicino di educazione ad una sana alimentazione, all’igiene personale, ad un sano sviluppo psicoaffettivo e sessuale; inoltre è stata fornita consulenza sanitaria su argomenti educativi riguardanti l’igiene dentale in 5 classi della scuola materna di Cerveteri. Il progetto educativo è stato presentato alla verifica ispettiva esterna per l’estensione alla certificazione di qualità della Progettazione dell’Area Formazione;
  • Nell’anno scolastico 2005-2006 è stato progettato ed erogato il corso di educazione all’igiene orale e dentale nella scuola materna in 5 classi, nel Comune di Cerveteri
  • Per l’anno scolastico 2006 – 2007 non sono stati effettuati corsi.

2. Formazione ed aggiornamento dei Medici operanti nel territorio

  • Dal mese di settembre 1997 al mese di maggio del 2001 ha organizzato quattro corsi formativi, articolati mediamente in dodici incontri di quattro ore, al fine di fornire formazione in primo luogo ai propri soci, ma anche a tutti i Medici interessati agli argomenti trattati, scelti tramite questionari ed incontri per la rilevazione dei bisogni;
  • Nel mese di luglio 2001 ha ottenuto il riconoscimento come Ente idoneo alla formazione dalla Commissione ECM del Ministero della Sanità (provider);
  • Nei mesi di ottobre – dicembre 2001 ha organizzato in qualità di provider un Corso sperimentale interattivo in tema di EBM (Evidence Based Medicine) che ha ottenuto 14 crediti formativi dalla Commissione ministeriale ECM;
  • Nel mese di febbraio 2002 ha fornito relatori e supporto al corso di formazione organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma in tema di “Ischemia critica degli arti inferiori”;
  • Da febbraio 2002 a maggio 2002 ha gestito in qualità di co-provider, in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma, un corso in Medicina Palliativa che ha ottenuto 13 crediti formativi dalla Commissione ministeriale ECM;
  • In data 25 giugno 2002 ha stipulato una convenzione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “La Sapienza” di Roma con la finalità di garantire attività formativa complementare, in particolare nei campi dell’Oncologia, della Terapia del dolore, delle Cure palliative e della Chirurgia ambulatoriale;
  • Nei mesi di ottobre e novembre 2002 ha organizzato in qualità di provider un secondo Corso interattivo in tema di EBM (Evidence Based Medicine) che ha ottenuto 15 crediti formativi dalla Commissione ministeriale ECM;
  • Nel 2003, ha organizzato in qualità di provider assieme all’Università “La Sapienza” di Roma un secondo Corso “Argomenti di Medicina Palliativa”, a cui la commissione ECM ha riconosciuto 15 crediti formativi, ripetuto in tre sessioni: marzo-aprile 2003, maggio-giugno 2003 e ottobre-novembre 2003;
  • Nel 2003, ha organizzato in qualità di co-provider assieme al GIMBE (Gruppo Italiano per una Medicina basata sulle Evidenze) il Corso interattivo  multimedialeWorkshop on Evidence Based Medicine”, a cui la commissione ECM ha riconosciuto 34 crediti formativi, ripetuto in due sessioni: maggio-giugno e ottobre-novembre 2003;
  • Nel 2004 ha organizzato in qualità di co-provider assieme al GIMBE il progetto di formazione – intervento “Evidence Based Health Care in Medicina Generale”, a cui sono stati riconosciuti 43 crediti formativi ECM, articolato in otto giornate di lavoro, con l’obiettivo (raggiunto) di individuare, valutare, analizzare, adattare ed eventualmente integrare due linee guida, funzionali all’attività di assistenza domiciliare; al termine dei lavori le conclusioni sono state presentate in una pubblica assemblea presso la ASL RmD;
  • Nel 2004 ha organizzato in qualità di co-provider assieme a MedLearning Fisioair s.r.l. di Roma un “Corso BLSD”, evento formativo interattivo con esercitazione e test finale a cui sono stati riconosciuti 7 crediti formativi ECM;
  • Nel 2004 ha organizzato in qualità di co-provider assieme all’Istituto Change di Torino un corso di counseling “Il malato grave: comunicazione e cura con il paziente ed i familiari” articolato in due giornate, a cui sono stati riconosciuti 14 crediti formativi ECM;
  • Nel 2005 ha organizzato l’evento formativo “Lo scompenso Cardiaco nell’ambulatorio del Medico di Medicina Generale”, a cui sono stati riconosciuti 4 crediti formativi ECM;
  • Nel 2005 ha organizzato in qualità di co-provider l’evento formativo “Disturbi del tratto digestivo inferiore”, a cui sono stati riconosciuti 3 crediti formativi ECM;
  • Nel 2005 ha organizzato assieme a MedLearning Fisioair s.r.l. di Roma l’evento formativo “infezioni delle basse vie respiratorie”, a cui sono stati riconosciuti 3 crediti formativi ECM;
  • Nel 2005 ha organizzato assieme a MedLearning Fisioair s.r.l. di Roma l’evento formativo “BLS in Pneumologia”, a cui sono stati riconosciuti 6 crediti formativi ECM;
  • In data 26 novembre 2005 ha organizzato come provider un evento formativo, avente per tema “Osteoporosi: come disegnare il profilo di rischio osteoporotico ed avviare i pazienti con rischio elevato in un percorso diagnostico/terapeutico” con la collaborazione del dr. Francesco Conti, specialista endocrinologo presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma;
  • Nel 2005 ha organizzato in qualità di co-provider assieme al GIMBE il progetto di formazione – intervento biennale “Il Governo clinico nell’assistenza domiciliare”, articolato in otto incontri annuali, a cui sono stati riconosciuti 50 crediti formativi ECM per anno, anch’esso con l’obiettivo individuare, valutare, analizzare, adattare ed eventualmente integrare due linee guida, funzionali all’attività di assistenza domiciliare HCL;
  • Nel mese di febbraio 2004 ha ottenuto certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000 per l’erogazione di servizi polispecialistici ambulatoriali e la formazione medica e sanitaria
  • Nel mese di febbraio 2006 tale certificazione è stata estesa anche alla progettazione;
  • Nel 2006 ha organizzato in qualità di co-provider assieme al GIMBE la seconda parte del progetto di formazione – intervento biennale “Il Governo clinico nell’assistenza domiciliare”, articolato in ulteriori otto incontri annuali, a cui sono stati riconosciuti 50 crediti formativi ECM per l’anno 2006;
  • In data 25 febbraio 2006 ha organizzato l’incontro “H. Pylori: che fare? – Un approccio decisionale EBM based ai pazienti con infezione da H. pylori” con la collaborazione del Prof. Annibale Bruno Associato di Gastroenterologia presso laII Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma “La Sapienza” e della la Dr.ssa Edith Lahner, specialista in Gastroenterologia;
  • In data 13 maggio 2006 ha organizzato una giornata formativa con esercitazioni pratiche su manichino, avente per tema “Corso teorico-pratico rivolto al Medico di Medicina Generale sulla patologie chirurgiche minori”, a cui sono stati riconosciuti 6 crediti ECM per il 2006;
  • Ha partecipato al congresso Wonca – Europa, svoltosi a Firenze dal 27 al 30 agosto 2006, con un poster e tre oral presentations aventi per tema: An EBM oriented home assistance project focused on the rule of the GP, HCLitorale spa A new experience in medical assistance in the territory,What it’s possible to do for a GP with cooperation: analysis of an experience;
  • Ha partecipato con due relatori alla seconda Conferenza nazionale GIMBE (Gruppo italiano per la Medicina Basata sull’Evidenza), svoltosi a Bologna il 9 febbraio 2007;
  • Ha partecipato con due relatori ed un animatore al 4o. Congresso regionale della Scuola di Formazione in Medicina Generale della Regione Lazio, svoltosi a Roma dal 18 al 20 maggio 2007;
  • Ha organizzato un Workshop in due sessioni nel mese di giugno 2007 per la gestione territoriale del paziente con la BPCO (tre crediti ECM); sempre per su tale argomento, al fine di permettere una applicazione nell’attività quotidiana della LG NICE relativa a tale patologia, ha organizzato due sedute interattive (tre crediti ECM) sul medesimo argomento per i Medici partecipanti al progetto ABC.

3. Sperimentazioni con la Regione Lazio ed altri Enti

  • Nel 1999, Qualità Prescrittiva al fine di verificare l’applicabilità di linee – guida diagnostico – terapeutiche nei confronti di alcune malattie di elevato impatto sociale, così da migliorare la qualità assistenziale e razionalizzare l’allocazione delle risorse;
  • Nel 2000, Continuità Assistenziale (guardia medica 24 ore al giorno per sette giorni a settimana) nei confronti dei pazienti iscritti negli elenchi dei medici soci della Cooperativa, al fine di ridurre ricoveri impropri in ospedale ed il ricorso incongruo alle strutture di Pronto Soccorso;
  • Nell’anno 2000 ha realizzato, su mandato della Regione Lazio,l’assistenza ai Pellegrini per il Giubileo, tramite l’allestimento di un ambulatorio in Via delle Fornaci a Roma, aperto otto ore al giorno, integrato con un servizio di Continuità Assistenziale per eventuali urgenze, attiva sette giorni alla settimana 24 ore su 24;
  • Nel 2002, è stata inserita come Ente capofila nella sperimentazione promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Lazio per l’integrazione dei vari servizi alla persona, tramite l’elaborazione e l’applicazione di una scheda valutativa multidimensionale per la rilevazione dei bisogni socio – sanitari della popolazione (progetto S.I.S);
  • Ente proponente al progetto europeo EQUAL, che aveva come obiettivo la elaborazione di sistemi di qualità nella assistenza domiciliare integrata sociosanitaria;
  • Dal mese di Maggio 2003 è Ente capofila del progetto di assistenza integrata domiciliare, gestito dalla Health Care Litorale S.p.A (HCL) e finalizzato ad offrire gratuitamente ai cittadini servizi di Assistenza Domiciliare Integrata, Assistenza Oncologica Domiciliare, Hospice, Ospedale di distretto e Centro semiresidenziale diurno per anziani non autosufficienti; a questo progetto innovativo sono finalizzati gran parte degli eventi formativi organizzati dal 2004 in poi e, per migliorare i servizi resi nell’ambito del medesimo, è in atto un programma di adapting di Linee Guida internazionali relative alle principali patologie incontrate nel corso dell’assistenza;
  • Ha collaborato con alcuni suoi componenti ad un progetto di ricerca SIMMG (APREMEG) ed un progetto di ricerca CSERMEG (TUCORI);
  • Dal 2007 al 2010 ha in programma uno studio in collaborazione con la Cochrane Italy, totalmente autofinanziato, per valutare l’impatto della Linea Guida NICE sul management territoriale della Bronchite Cronica Ostruttiva (progetto ABC: Appropriatezza Bronchite Cronica);
  • Nell’autunno 2007 ha aderito all’attività dell’Area Nazionale Ricerca del Co.S (Consorzio Sanità) con sei soci ricercatori.

4. Interventi di solidarietà sociale ed internazionale

  • Nel 1999 ha deliberato di contribuire all’iniziativa promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana per ridurre il debito dei Paesi in via di sviluppo;
  • Partecipa dall’estate 2002, in qualità di Ente promotore, ad un progetto di solidarietà internazionale per l’allestimento, il mantenimento e l’organizzazione dei servizi di un Ospedale con annessa farmacia a Msange, in Tanzania, sia attraverso un congruo supporto economico, sia attraverso l’invio periodico di propri operatori;
  • Dall’anno 2001 si è attrezzata per garantire ogni estate la fornitura di servizi sanitari gratuiti di primo e secondo livello, per ragazzi ucraini e bielorussi, ospitati dal Comune di Ladispoli;
  • Dall’anno 2003 fornisce borse di studio per giovani musicisti all’associazione culturale onlus “Syrinx”, che svolge attività culturale ed educativa non lucrativa in ambito prevalentemente musicale;
  • Dal 2005 ha stipulato un protocollo di collaborazione con l’associazione “KIM onlus”, che ha il fine di garantire idonee terapie in Italia per bambini di Paesi sottosviluppati non curabili nei luoghi dove vivono; il compito della Cooperativa, individuato dal protocollo, consiste nel fornire assistenza “di base” e specialistica agli accompagnatori dei bambini;
  • Nel corso del 2007 non ha intrapreso nuove iniziative di carattere sociale, ma ha intensificato gli interventi relativamente al supporto all’ospedale di Msange, all’assistenza ai bambini bielorussi e, soprattutto, alla collaborazione e la fornitura di servizi (inclusi momenti formativi) alla Associazione KIM ONLUS.

5. Gestione di un Poliambulatorio

  • Dal 3 luglio 1999, ha  attivato unPoliambuatorio dove vengono eseguite visite ed indagini specialistiche di secondo livello a prezzi omologabili al ticket sanitario per persone non esenti; attualmente vengono erogate circa 4.000 prestazioni al mese e gli avanzi di gestione sono destinati:
    • al miglioramento ed al mantenimento della struttura,
    • alla fornitura di beni e servizi per i soci, finalizzata al miglioramento dell’assistenza ai pazienti,
    • alla formazione dei soci e degli operatori partecipanti ai progetti della cooperativa, evitando sponsorizzazioni di qualsiasi natura,
    • alla ricerca, finanziando progetti a cui possono partecipare sia soci della Cooperativa, sia Enti di ricerca di elevato profilo, in modo da garantire al contempo sia l’indipendenza sia la qualità dei progetti stessi.

6. Informatizzazione

  • In un tempo relativamente breve tutti i soci della Cooperativa hanno acquisito le competenze informatiche, anche tramite idonea formazione (corsi ed audit), al fine di gestire una Cartella Medica informatizzata per il disease management dei propri pazienti; questo software, denominato Koinè, è stato messo a disposizione dal Consorzio Sanità ed alla implementazione del medesimo hanno attivamente partecipato alcuni soci della Cooperativa stessa.
  • Successivamente la Cooperativa si è attivata per produrre la SVIP (Scheda Informatizzata di Valutazione Multidimensionale) necessaria per gestire l’assistenza domiciliare HCL ed è stata, nel contempo, la struttura di riferimento per ASL e Regione al fine di formare il personale riguardo l’uso della cartella, di definire i tracciati record per una esportazione omogenea di dati e di standardizzare ed omogeneizzare le tabelle delle prestazioni erogate.
  • Il processo di informatizzazione e formazione del personale ha parallelamente coinvolto il Poliambulatorio e, in seguito alla pubblicazione della Legge 196/2003, la Cooperativa ha organizzato e svolto attività formativa interna ed esterna, fornendo al contempo consulenza ed informazioni ai propri soci riguardo gli adempimenti previsti dalla citata Legge (DPS, misure minime, ecc.); ha inoltre fornito consulenza e collaborazione, se richieste, ad altre organizzazioni con le quali collabora.
  • Avendo individuato nello strumento informatico un elemento strategico per la propria operatività e ritenendo essenziale collaborare col movimento cooperativo medico nazionale, nel 2004 e nel 2005 ha sottoscritto in due riprese l’acquisto di quote del capitale di Koiné Servizi, la società controllata Co.S che ha il compito di produrre SW dedicato alle attività delle cooperative mediche ed ai servizi medici territoriali in genere.
  • Nel corso del 2007 è stato messo a regime un doppio sistema di rete nel poliambulatorio con annesse procedure in ottemperanza della legge 196/2003; la Cooperativa ha inoltre individuato un proprio referente nella Commissione Informatica CO.S. per lo sviluppo de Sw Koiné e dei SW di rete ad esso correlati.

N.B.:dal 2008 inizierà la pubblicazione del sito web, dove saranno riportati eventi, notizie, attività, idee e progetti della Cooperativa, rappresentando da quel momento la nostra  storia in modo dinamico.

12 dicembre 2007

Il Presidente della Cooperativa 

(Dr. Domenico Quadrelli)

(*) Succesivamente in seguito al cambiamento del quadro legislativo e normativo relativo  alle Cooperative, si è reso necessario cambiare ragione sociale da “Cooperativa sociale” a “Cooperativa di servizio”.