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COOPERATIVE SOCIALI TRA MEDICI |
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COOPERATIVE SOCIALI TRA MEDICI
Come molti colleghi cooperatori ricorderanno, dal lontano 1998 si dibatte sulla opportunità/legittimità per i Medici di Famiglia, di costituire cooperative di servizio per la fornitura di fattori di produzione per la propria attività, inquadrandola nel settore delle cooperative sociali. Finalmente in data 23 maggio 2011, su richiesta del settore FederazioneSanità all'Ufficio legale di Confcooperative, quest'ultimo ha risolto il problema in maniera semplice, quanto efficace. Il senso è che i Medici di famiglia possono partecipare a Cooperative sociali purchè eroghino le prestazioni sanitarie in nome e per conto di dette cooperative sociali che, in questo caso, si configurano come cooperative di lavoro (inutile dire che in questo caso, i predetti medici non opererebbero all'interno della Cooperativa sociale in quanto Medici di famiglia, ma in quanto dipendenti o soci lavoratori). Se invece i Medici di famiglia vogliono costituire un soggetto che fornisca fattori di produzione per una professione che esercitano essi medesimi in forma individuale, devono costituire una società di servizi, anche cooperativa, ma che non possono classificare come cooperativa sociale.
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