A Milano apre la prima «Casa medica»: camici bianchi al fianco di operatori e assistenti sociali – Il Sole 24 Ore

di Silvia Sperandio

Apre a Milano la prima «Casa Medica», che punta a essere un laboratorio di sperimentazione di un nuovo modello per le cure primarie. Al primo posto l’integrazione socio-sanitaria, con una particolare attenzione alle persone affette da malattie croniche, come anziani e disabili, e ai bisogni crescenti

della popolazione: dall’assistenza H24 alla prevenzione e alle cure domiciliari. La struttura – ospitata in un’ala della Rsa di via Dei Cinquecento 19 (Zona 4) – è dotata di nove ambulatori dove lavoreranno fianco a fianco medici di base e un assistente sociale che si occuperà anche di un nucleo Alzheimer. «Con la Casa Medica – spiega Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e cultura della salute del Comune di Milano – proseguiamo sul percorso di realizzazione del nuovo welfare milanese dando vita a un luogo dove medici, operatori, terzo e quarto settore possono mettere a disposizione risorse e attività per migliorare la qualità dell’offerta per i cittadini». «I medici di medicina generale inizialmente attivi nella Casa Medica saranno 4, con una popolazione assistita iniziale circa 3mila assistiti», spiega Alberto Aronica, vicepresidente della Cooperativa Medici Milano Centro (CMMC), la realtà che si è aggiudicata il bando pubblico del Comune di Milano per la gestione degli spazi per 12 anni. «A breve verranno coinvolti altri medici e pediatri della zona, soci e non della cooperativa che hanno già manifestato interesse per il progetto – precisa Aronica -. I medici garantiranno un’apertura iniziale di 7 ore quotidiane (in un arco di tempo che va dalle 9,30 alle 19, con pausa) e nel tempo garantiranno un’apertura di almeno otto/dieci ore quotidiane». «In un secondo tempo – continua il vicepresidente di CMMC – la struttura si doterà di personale infermierieristico: la cooperativa punta infatti a promuovere una collaborazione sia con la scuola per infermieri professionali dell’Ospedale di Niguarda, con cui è già in atto una collaborazione nel campo formativo, sia con l’Ipasvi». All’orizzonte anche centri di assistenza per anziani, in collaborazione con la Rsa, e una struttura con dieci posti letto per accogliere i malati cronici. «Attraverso il coinvolgimento del servizio di Continuità assistenziale (ex Guardia medica) sarà possibile fornire il servizio 24 ore su 24». La Cooperativa di medici di medicina generale esiste a Milano dal 1997 e conta, attualmente, un totale di 80 medici associati distribuiti su tutto il territorio della città. È la prima cooperativa di soli medici di medicina generale che gestisce il progetto CReG della Regione Lombardia nella ASL di Milano.

30 novembre 2015